Antologia > Fisica quantistica
Richard Wheeler e la non-località.
I fenomeni quantistici avvengono in uno “spazio” detto
non-località, cioè uno spazio che non ha né luogo né tempo. Nella non-località
non esistono prima e dopo, sopra o sotto, qui e là. I limiti fisici
dell’universo newtoniano non esistono più. La non-località è il luogo in cui
potrai arrivare prima di essere partito, potrai sentirti bagnato prima che
piova.
1 La non-località è il luogo in cui potrai arrivare prima di
essere partito.
Immagina una situazione. Se fermo in auto a un incrocio. A un
certo punto, ricevi una spinta che ti spinge avanti con forza. Manovri l’auto
girando attorno ad alcuni isolati, fino a tornare al punto di partenza. A quel
punto trovi te stesso lì fermo all’incrocio, e ti dai da solo la spinta che ti
aveva fatto partire inizialmente.
Non hai capito chi ti ha spinto? Semplice, ti sei spinto da
solo. A causa della spinta hai fatto un percorso che ti ha riportato nel punto
in cui hai potuto darti tu stesso la spinta.
Difficile da comprendere. Probabilmente non ti accadrà mai.
Sappiamo bene che il tempo esiste e scorre solo in avanti: dunque, non potrai
mai tornare indietro nel tempo a darti la spinta iniziale.
Eppure, è stato dimostrato che nel livello quantistico ciò è
possibile. Una particella può ricevere una spinta e muoversi. Dopo aver fatto
un certo percorso, può tornare indietro nello spazio e nel tempo per imprimersi
da sola la spinta che l’ha fatta partire.
Immagina una particella elementare come se fosse una palla da
biliardo. Avremmo delle super-palle talmente veloci da superare la barriera del
tempo.
Cenacolo Jung-Pauli ti consiglia
ENTANGLEMENT E SINCRONICITA'
DALL'UNIVERSO FISICO AL COSMO METAFISICO..
L’entanglement quantistico e la sincronicità di
Carl Jung. In cammino verso l’era
della collaborazione tra spirito e materia
Cenacolo Jung-Pauli ti consiglia
L’UNIVERSO è INTELLIGENTE. L’ANIMA ESISTE
Misteri quantistici, multiverso, entanglement, sincronicità. Oltre la materia, per una visione spirituale del cosmo.
2 Un luogo detto "non-località"
In effetti, i fenomeni quantistici avvengono in uno spazio
detto non-località, cioè uno spazio che non ha né luogo né tempo. Se
consideriamo che nella non-località il tempo non esiste, diventa facile
comprendere che nella non-località non esistono prima e dopo, sopra o sotto,
qui e là. I limiti fisici dell’universo newtoniano non esistono più.
Dunque, possiamo immaginare la non-località come un luogo
PSICHICO, non FISICO. Nel livello subatomico delle particelle elementari
diventano plausibili i fenomeni psichici che la scienza materialista ha sempre
negato con accanimento. Per esempio, la premonizione del futuro. Se una particella
può viaggiare e tornare indietro a darsi la spinta che l’ha fatta partire, dove
sono il prima e il dopo? Che difficoltà ci saranno a conoscere PRIMA quello che
accadrà DOPO?
3 Inconcepibile ma possibile.
L’inversione dei PRIMA con il DOPO è possibile nel dominio
delle particelle elementari. Lo dimostra un esperimento ideato dal fisico
quantistico John Wheeler, detto “Esperimento di scelta ritardata”.
Riprendo da Wikipedia:
“L'esperimento di scelta ritardata di Wheeler è un insieme di esperimenti mentali basati concettualmente su una rielaborazione dell'esperimento della doppia fenditura. Alcuni di questi esperimenti sono stati eseguiti concretamente nel 1978 e nel 1984.Questi esperimenti tentano di stabilire se i fotoni in qualche modo siano in grado di "percepire" l'apparato sperimentale utilizzato nel corso dell'esperimento della doppia fenditura, assumendo uno stato coerente con l'apparato stesso, o se la loro configurazione è quella di uno stato indeterminato permanente (né onda né particella). In particolare, alcune interpretazioni della teoria affermano che ogni fotone "deciderebbe autonomamente" se comportarsi come particella o come onda e poi, una volta entrato nel dispositivo sperimentale, potrebbe "cambiare" la propria configurazione comportandosi in modo opposto. L'intento di Wheeler era quello di indagare le condizioni relative al tempo in cui un fotone realizzerebbe questa transizione tra stati presunti. Tuttavia, fu molto chiaro su questo punto:«Ciò che ci induce a discutere su quando e come il fotone venga a sapere che l'apparato sperimentale si trova in una certa configurazione, e quindi cambi da onda a particella per soddisfare le esigenze di configurazione dell'esperimento, è il presupposto che un fotone abbia una qualche forma fisica prima che lo si riveli. In entrambi i casi si tratta di un'onda o di una particella: per quanto si sia propagato in entrambe le direzioni intorno alla galassia oppure abbia preso una sola direzione. In realtà, i fenomeni quantistici non possono considerarsi né onde né particelle, ma sono intrinsecamente indefiniti fino al momento in cui vengono misurati. In un certo senso il filosofo inglese George Berkeley aveva ragione quando affermava due secoli fa che "essere significa essere percepito”.
Cenacolo Jung-Pauli ti consiglia
TUTTI I COLORI DELL'ENTANGLEMENT
La prima parte (Le intuizioni) tratta la realtà illusoria e l’esistenza di un livello di coscienza trascendente la materia. La seconda (Le conferme) descrive il cammino della fisica quantistica dall’esperimento della doppia fenditura di Thomas Young, alla conferma dell’Entanglement. La terza (Le prospettive) descrive le teorie di David Bohm sul potenziale quantico e sull’universo olografico..
Cenacolo Jung-Pauli ti consiglia
ENTANGLEMENT E SINCRONICITA'
“Turbato da un presentimento, rinuncia a partire e si salva la vita”. Quante volte abbiamo letto una notizia come questa dopo un disastro aereo? Altri presentimenti, spesso più comuni, sono legati alla vita quotidiana di ciascuno di noi. Così pure episodi di telepatia o altre sensazioni dell’anima costellano l’esistenza degli uomini....DI PIU'
4 Chi è John Wheeler?
John Wheeler non è un tizio qualunque. Non è neppure uno di
quegli studentelli foruncolosi che, avendo letto qualche capitolo da un libro
di Richard Feynman, credono di aver capito tutto sulla fisica quantistica e
sparano giudizi sprezzanti su chi non la pensa come loro stessi e i loro
insegnanti materialisti. (fra l’altro, Richard Feynman è stato un allievo di
Wheeler). Voglio documentare lo spessore scientifico e umano del personaggio
Wheeler. Quando esprime le sue teorie, egli ha le carte in regola per poter
essere tenuto in considerazione.
Negli anni ’50, ha collaborato con Tullio Regge in importanti
studi di relatività generale. Dal 1938 al 1976 ha insegnato fisica alla
Princeton University e successivamente alla University of Texas ad Austin. Nel
1968, il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti d’America gli ha conferito
il Premio Enrico Fermi, e nel 1997 ha ricevuto il premio Wolf per la fisica.
Ha avuto come studenti i più famosi esponenti della fisica
attuale, come Richard Feynman, Hugh Everett III, Jacob Bekenstein, Kip Thorne,
James Hartle, Charles Misner e altri.
Negli ultimi anni della sua lunga vita Wheeler si è dedicato
agli aspetti fondativi della fisica, cercando di definirne le incertezze
epistemologiche e filosofiche. È morto nel 2008 ed è sepolto nel Fairview
Cemetery di Benson, nel Vermont. Nel 1999 gli è stato persino dedicato un
asteroide, il 31555 Wheeler.
Non ho elencato questo lungo (e parziale) curriculum per
annoiare il lettore, ma per sottolineare lo spessore scientifico e umano del
personaggio. Quando abbraccia la tesi dell’universo antropico e la integra con
le sue considerazioni di tipo partecipativo, ha le carte in regola per poter
essere tenuto in considerazione.
Cenacolo Jung-Pauli ti consiglia
UNIVERSO QUANTISTICO E SINCRONICITA'
Universo quantistico e sincronicità. La visione antropica. Le coincidenze significative. L’inconscio collettivo. Il ruolo delle pandemie nel cammino evolutivo umano.
Cenacolo Jung-Pauli ti consiglia
SUCCEDE ANCHE A TE?
Strane coincidenze. Presentimenti. Telepatia.
Comprendere questi fenomeni con la fisica quantistica e la teoria della sincronicità.
Iscriviti alle nostre news
L'iscrizione è gratuita. Sarai sempre aggiornato sulla pubblicazione dei nostri articoli, e su molte altre novità. Riceverai al massimo una email al mese. Potrai cancellarti quando vorrai.
VISITA LA NOSTRA
PAGINA FACEBOOK
"Cenacolo Jung Pauli"
oppure
METTI "MI PIACE"
(vedi a sinistra).
Grazie per il tuo
contributo.
E' un grande
incoraggiamento
a continuare
nel nostro lavoro.