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		<title><![CDATA[Cencolo Jung Pauli. Entanglement e sincronicità]]></title>
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		<description><![CDATA[Le ricerche attuali mostrano che in natura tutto sembra muoversi in sintonia e che nel nostro mondo accadono all’improvviso eventi simbolici e pieni di significato. Questi dimostrano che non siamo fatti di sola materia, e che l’universo ha la sua matrice in una coscienza universale, quella che già Jung aveva scoperto nella forma dell’inconscio collettivo, l’origine di tutte le sincronicità.
L’entanglement delle particelle elementari spalanca scenari all’apparenza impossibili, che danno un senso a fenomeni quali le strane coincidenze, i sogni, gli stati della coscienza e decine di altri fenomeni considerati solo frutto di immaginazione.
La nostra casa editrice lavora in stretta sintonia con la nostra pagina Facebook "Cenacolo Jung-Pauli".
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			<title><![CDATA[I meta-luoghi. Uno, nessuno, molti o infiniti?]]></title>
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			<description><![CDATA[<div id="imRSSArticle_000000007"><div><span class="fs10lh1-5">La “località” è un principio
posto alla base della fisica newtoniana. Tutto quanto è soggetto alla località
può essere pesato, misurato e riprodotto in laboratorio. Da qui deriva
l’inevitabile e incrollabile convincimento che la realtà è esclusivamente
materialista. Tuttavia, è stata dimostrata una località non newtoniana, detta,
appunto, “non-località”. Cosa accade qui?</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Nov 2022 08:26:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Separabilità fisica e non-separabilità quantistica. Tutto è uno]]></title>
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			<description><![CDATA[<div id="imRSSArticle_000000006"><div><img class="image-0" src="https://www.pensarediverso.it/images/9617-og_ussmkdlv.JPG"  title="" alt=""/><br></div><div><br></div><div><div><span class="fs11lh1-5">Lo spazio quantistico non subisce l’influsso della
distanza né quello del tempo: L’unione di due particelle non è fisica, nel
senso newtoniano del termine, perché non è mediata da alcun mezzo materiale. </span><span class="fs11lh1-5">è</span><span class="fs11lh1-5"> una unione “psichica, coscienziale”. Finalmente,
si affaccia all’orizzonte una nuova scienza: scopriamo che la materia non è
tutto nell’universo che ci circonda</span>. &nbsp;</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Jun 2021 15:01:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Oves et boves et universa pecora. In quale fattoria viviamo?]]></title>
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			<description><![CDATA[<div id="imRSSArticle_000000004"><img class="image-0" src="https://www.pensarediverso.it/images/9619-og_zj6p9otx.JPG"  title="" alt=""/><div><br></div><div><div><span class="fs10lh1-5">Facciamo un esercizio di
fantasia immaginando il nostro pianeta come una grande fattoria, dove ciascuno
di noi svolge un ruolo assimilabile a quello dei vari animali, mentre
aspireremmo tutti ad essere i fattori che la governano. Una ipotesi azzardata e
mortificante? Forse no. Questa fattoria orwelliana potrebbe essere il punto di
partenza che porterà, attraverso sincronismi culturali successivi, al
raggiungimento del “Punto Omega”.</span></div></div><div><br></div><div><br></div><div><br><div><br></div><div><br></div><div><br></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Jun 2021 14:27:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Capire l’universo con due manopole]]></title>
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			<description><![CDATA[<div id="imRSSArticle_000000003"><div><img class="image-0" src="https://www.pensarediverso.it/images/9620.jpg"  title="" alt=""/><span class="fs10lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs10lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs10lh1-5">Già nei due celebri Congressi
Solvay di fisica del 1911 e del 1913 si prese coscienza della necessità di una
nuova costante, che rendesse possibili calcoli che, altrimenti, sarebbero
impossibili. Da qui nacque una delle più sorprendenti scoperte legate
all’avvento della fisica quantistica: l’universo funziona proprio a scatti.
L’energia non fluisce in modo continuo, ma in modo discreto. Dunque, Aristotele
ci aveva azzeccato: “Una distanza finita, non è divisibile in frazioni infinite
come afferma Zenone, perché è infinita soltanto nella considerazione mentale.
Nella pratica, quella distanza si compone di parti finite e può essere percorsa.”</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 22 May 2021 13:54:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Jung e Freud, i poli opposti della psicologia moderna.]]></title>
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			<description><![CDATA[<div id="imRSSArticle_000000002"><div><img class="image-1" src="https://www.pensarediverso.it/images/9621-mondi-in-antitesi.JPG"  title="" alt=""/><br></div><div><br></div><div>Jung e
Freud erano due persone diversissime per età, ceto sociale, religiosità,
interessi culturali, situazioni familiari. Erano quasi contemporanei, per cui
si conobbero e, per un certo tempo, lavorarono insieme. La loro collaborazione,
dove Freud, già affermato, assumeva il ruolo di “maestro”, iniziò nel 1907. &nbsp;Freud arrivò a dire che Jung era il suo
“figlio maggiore adottivo”. Tuttavia, a causa delle loro diversità, interpretavano
in modo decisamente diverso la realtà e la psicologia umana.</div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 12 May 2021 15:08:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Il quiz di Einstein]]></title>
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			<description><![CDATA[<div id="imRSSArticle_000000001"><div>Il Quiz di Einstein è un rompicapo logico. Secondo molte fonti, sarebbe
stato elaborato da Albert Einstein quando era ancora ragazzo. <span class="fs12lh1-5">Secondo una leggenda metropolitana, Albert Einstein disse che il 98% della
popolazione non sarebbe riuscito a risolverlo. In effetti la soluzione non è
una questione di intelligenza, ma di metodo e logica.</span></div><div><img class="image-0" src="https://www.pensarediverso.it/images/9623-quiz-di-einstein.jpg"  title="" alt=""/><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 10 May 2021 09:23:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Sarà un caso o una sincronicità?]]></title>
			<link>https://www.pensarediverso.it/9624-caso-o-sincronicita.html</link>
			<description><![CDATA[<div id="imRSSArticle_000000000"><div><img class="image-0" src="https://www.pensarediverso.it/images/9624-400X300.JPG"  title="" alt=""/></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Tutti abbiano vissuto "fatti casuali significativi". Spesso possiamo testimoniare le coincidenze curiose che accadono a altre persone. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">Purtroppo, anche se all’inizio restiamo un poco stupiti, successivamente ci convinciamo di aver vissuto solamente un caso curioso, ma niente di più. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">Di conseguenza, archiviamo la storia in qualche angolo secondario della nostra mente.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">Tuttavia, “una strana coincidenza” non equivale sempre a “un semplice caso”. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 cf1">Lo dimostra il fatto che alcune coincidenze generano nella nostra mente problemi che restano irrisolti per tutta la vita. Ogni tanto questi problemi riaffiorano e stimolano la nostra curiosità. Percepiamo un vago senso di mistero. Abbiamo la sensazione di aver perso una comunicazione utile. </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 02 May 2021 13:25:00 GMT</pubDate>
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